Pavimenti in calcestruzzo architettonico

Sono comunemente definite pavimentazioni in calcestuzzo architettonico quelle composizioni ottenute mediante  getto in opera di calcestruzzo e che alla vista si presentano con un effetto di sasso lavato,  grazie ad alcuni trattamenti che si eseguono successivamente al getto, con particolare riguardo all’asportazione superficiale della malta cementizia,  mediante idrolavaggio, fino alla messa a nudo degli inerti colorati utilizzati nell’impasto.

Questa tipologia di pavimentazione, oltre ad essere pratica ed economica, risulta particolarmente versatile dal punto di vista dell’effetto architettonico, in quanto è possibile inserire nel getto graniglie naturali di varia colorazione e granulometria. E’ possibile altresì abbinare e inserire prima del getto altri materiali, come binderi, tozzetti in pietra, laterizi o autobloccanti allo scopo di realizzare disegni e forme geometriche. Tutto questo conferisce alla pavimentazione effetti cromatici molto interessanti, anche in funzione delle diverse destinazioni d’uso della pavimentazione stessa. In questo modo avremo la possibilità di riqualificare centri storici, caratterizzare spazi urbani e giardini pubblici, oltre a parcheggi e isole stradali e rotatorie.

Essendo la ns. impresa specializzata nella posa di pavimentazioni per esterni,  cerchiamo di evidenziare fin da subito quali sono gli aspetti positivi e negativi della pavimentazione che proponiamo in progetto.  Risulta chiaro  che la pavimentazione in calcestruzzo architettonico risulta vantaggiosa per economicità, praticità, cromaticità degli elementi  e proprietà antisdrucciolo; di contro eventuali manutenzioni ai sottoservizi risultano di difficile esecuzione, senza contare che la posa di questo tipo di pavimentazione deve essere affidata a  ditte specializzate e non è possibile “il fai da te”, come può accadere invece per pavimentazioni più semplici come gli autobloccanti. Inoltre per la posa del calcestruzzo architettonico  sono necessarie particolari condizioni climatiche: non deve piovere, non deve fare eccessivo caldo o freddo, oltre al fatto che bisogna stare attenti che animali/persone non vi lascino impronte indesiderate fintanto che il calcestruzzo indurisce!  

Il sottofondo è costituito da un getto di cls a ritiro controllato , con interposta rete elettrosaldata

L'area è stata divisa con binderi in ardesia per ottenere un effetto scacchiera

Il getto in cls può essere realizzato manualmente con betoniera da cantiere o pompato con autobetoniera, utilizzando inerti di fiume o di cava nelle colorazioni desiderate

La superficie viene successivamente lavata mediante idrolavaggio a pressione per rimuovere i residui delle lavorazioni precedenti e evidenziare le colorazioni dei ciottoli